Nuova Costruzione

Un pavimento che non esiste da nessun’altra parte al mondo

Un pavimento che non esiste da nessun’altra parte al mondo

Ogni pavimento in terrazzo alla veneziana nasce due volte: la prima nel progetto, la seconda nelle mani di chi lo realizza. Tra questi due momenti si sviluppa un processo antico, fatto di  materia, misura e gesto artigianale. Un percorso che trasforma una base grezza in una superficie irripetibile. Gesti precisi e materiali scelti uno ad uno, che trasformano un semplice massetto in un’opera irripetibile. 

Come realizzare un pavimento alla veneziana

Non esistono due pavimenti identici. La combinazione di graniglie, la tonalità dei leganti, le venature naturali del marmo: ogni elemento contribuisce a definire un risultato unico e non replicabile. 

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LA REALIZZAZIONE

Il massetto

Ogni lavorazione parte dalla preparazione del supporto, fondamentale per garantire stabilità, corretta stagionatura e planarità della superficie.

A seconda del progetto realizziamo:

  • massetti cementizi tradizionali;
  • sottofondi armati;
  • preparazioni compatibili con impianti radianti;
  • stratigrafie complete per nuove costruzioni o ristrutturazioni.

Il massetto può essere eseguito direttamente dalla nostra impresa oppure predisposto dall’impresa edile incaricata del cantiere, secondo le specifiche concordate con la direzione lavori.

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LA REALIZZAZIONE

La stabilitura

Sopra il massetto viene stesa la stabilitura composta da:

  • cemento;
  • polvere di marmo;
  • ossidi naturali;
  • aggregati selezionati.

È in questa fase che viene definito il colore del legante, studiato in funzione del progetto architettonico e delle tonalità della semina marmorea.

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LA REALIZZAZIONE

La semina, battitura e rullatura

Le graniglie di marmo vengono distribuite manualmente sulla stabilitura ancora fresca.

Granulometrie, tonalità e tipologie dei marmi vengono selezionate in fase progettuale, dando vita a superfici sempre uniche, caratterizzate dalle naturali variazioni della pietra.

L’impasto viene battuto e rullato con strumenti tradizionali per compattare i materiali e uniformare la superficie.

Una lavorazione che richiede esperienza, precisione e continuità esecutiva.

FL Terrazzi alla veneziana-49
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LA REALIZZAZIONE

Levigatura, stuccatura e lucidatura

Dopo la naturale stagionatura del pavimento si procede con:

  • levigatura progressiva;
  • stuccatura delle microdiscontinuità;
  • lucidatura finale.

È in questa fase che emergono profondità, brillantezza e continuità materica, caratteristiche distintive del vero terrazzo alla veneziana.

Terrazzo e pavimenti alla veneziana in calce

Realizziamo pavimenti alla veneziana e superfici continue in calce secondo tecniche tradizionali, attraverso lavorazioni stratificate eseguite interamente con materiali naturali compatibili.

Le lavorazioni in calce si distinguono per:

  • profondità materica;
  • naturale traspirabilità;
  • morbidezza visiva;
  • continuità della superficie;
  • compatibilità con edifici storici e architetture di pregio.

Ogni pavimento viene sviluppato artigianalmente in funzione delle caratteristiche del progetto, delle quote disponibili e della natura del supporto esistente.

Nuove realizzazioni in calce

Il sottofondo in calce

La preparazione del supporto è fondamentale per garantire stabilità, traspirabilità e continuità materica dell’intera superficie.

A differenza delle lavorazioni cementizie moderne a basso spessore, le superfici tradizionali in calce richiedono stratigrafie più importanti, realizzate interamente in calce e sviluppate attraverso più livelli successivi.

Operiamo quindi su spessori più sostanziosi, necessari per assicurare:

  • corretta traspirabilità della superficie;
  • stabilità nel tempo;
  • equilibrio igrometrico della stratigrafia;
  • continuità materica tra sottofondo e finitura.

Per le lavorazioni tradizionali realizziamo sottofondi in calce composti da:

  • calce naturale stagionata;
  • sabbie selezionate;
  • cocciopesto;
  • inerti compatibili con la stratigrafia storica.

Ogni strato viene lasciato maturare naturalmente secondo i tempi necessari alla corretta stabilizzazione del materiale.

Nuove realizzazioni in calce

La composizione della superficie

Le superfici vengono realizzate con:

  • calce aerea stagionata;
  • polvere di marmo;
  • terre naturali;
  • cocciopesto;
  • graniglie marmoree selezionate.

Nel terrazzo alla veneziana in calce, la semina delle graniglie viene integrata manualmente all’interno della superficie ancora fresca, secondo composizioni definite in fase progettuale.

Granulometrie, tonalità e densità della semina vengono studiate per ottenere superfici equilibrate e coerenti con il linguaggio architettonico dell’ambiente.

Nuove realizzazioni in calce

Battitura e lavorazione manuale

Le superfici vengono compattate e lavorate manualmente attraverso battitura, compressione e successive stesure.

Ogni fase esecutiva richiede controllo dei tempi di maturazione, continuità di lavorazione e sensibilità artigianale.

Le leggere variazioni cromatiche, le nuvolature e la profondità della superficie rappresentano caratteristiche naturali della lavorazione tradizionale in calce.

Nuove realizzazioni in calce

Finitura e lucidatura

La finitura finale viene realizzata attraverso:

  • levigatura manuale o meccanica;
  • oliatura;
  • trattamenti protettivi naturali;
  • lucidatura finale.

Il risultato è una superficie continua, calda e profondamente materica, capace di dialogare sia con contesti storici sia con architetture contemporanee.

Pastellone veneziano

È tra le superfici più antiche e raffinate della tradizione veneziana.

Il pastellone viene realizzato attraverso lavorazioni a calce naturale eseguite in più riprese, con finiture morbide e nuvolate che esaltano la matericità della superficie.

Rispetto al terrazzo seminato tradizionale, il pastellone presenta una composizione più compatta e uniforme, caratterizzata da una presenza ridotta o assente di graniglie a vista.

La superficie finale restituisce profondità cromatica, continuità visiva e una particolare morbidezza estetica e tattile.

Lavorazioni speciali

Lavorazioni su misura sviluppate in armonia con il progetto architettonico. Fasce perimetrali, inserti materici e dettagli decorativi definiscono superfici contemporanee dall’eleganza essenziale.

Materiali selezionati, composizioni su disegno e ricerca artigianale danno vita a lavorazioni uniche, pensate per interpretare la tradizione veneziana in una chiave attuale e raffinata.

Soglie e filettature

Completiamo ogni realizzazione con:

  • soglie filettate a cubetti o graniglia;
  • inserimento di lame in ottone;
  • gestione dei giunti perimetrali e strutturali;
  • dettagli decorativi personalizzati.

Elementi tecnici ed estetici che contribuiscono alla continuità e alla qualità complessiva dell’opera finita.

FAQ

Realizziamo principalmente due tipologie:

spessore 1,5-2 cm, ideale per ristrutturazioni con vincoli di quota 

spessore 4-5cm con rete e sottofondo, indicato per nuove costruzioni o rifacimenti completi. La scelta dipende dalle caratteristiche del supporto esistente e dalle indicazioni progettuali.

Sì. Definiamo insieme alla committenza:

  • colore del legante;
  • tipologia delle graniglie;
  • granulometria;
  • composizione estetica del pavimento.

Realizziamo campionature fisiche personalizzate per valutare il risultato finale direttamente in fase progettuale.

Sì, il terrazzo alla veneziana su base cementizia è compatibile con il riscaldamento a pavimento. La posa viene eseguita in coordinamento con il ciclo dell’impianto radiante e i tempi di maturazione del massetto, garantendo stabilità e prestazioni ottimali della superficie.

Le tempistiche variano in base:

  • alla superficie;
  • alla tipologia di intervento e lavorazione; 
  • alla logistica del cantiere;
  • ai tempi di stagionatura necessari.

Ogni lavorazione viene programmata attraverso un cronoprogramma condiviso con committenza e direzione lavori.

Per elaborare un preventivo accurato è necessario disporre delle principali informazioni progettuali. In genere sono sufficienti le planimetrie o i disegni con indicazioni delle superfici e delle metrature. Per una valutazione più precisa è utile indicare la tipologia di lavorazione desiderata, le eventuali esigenze progettuali e i riferimenti estetici o materici. In fase di confronto è possibile integrare ulteriori dettagli tecnici, così da definire una soluzione su misura coerente con il progetto architettonico.